domenica 11 settembre 2011

La luna di carta

E ora, maturo, sperto, omo di ciriveddro e d'intuito, aviva nuovamente criduto come un picciliddro a dù fìmmine, una morta e l'altra viva, che gli avivano contato che la luna era fatta di carta

Camilleri affida il nono mistero da risolvere al commissario Montalbano, mistero avvolto nel bellissimo e caldo paesaggio siciliano.
Si scopre il cadavere di un uomo nell'ex-lavatoio del proprio appartamento, in una posizione oscena, ucciso con un colpo in piena faccia.
L'assassinato è Angelo, rappresentante di case farmaceutiche e amante dell'affascinante Elena, donna sposata e odiata a morte dalla sorella di Angelo, Michela.
Angelo aveva intorno a sé belle donne, la pista da seguire è quella del ricatto d'amore, ma se non fosse tutto così ovvio?
A chi credere allora? Alla bella e gelosa Elena, l'amante, o alla svelta e timida Michela, la sorella?
Una chiave che era nascosta e apparentemente sembra non aprire nessun oggetto renderà alquanto difficile il mistero.

Montalbano intanto deve fare i conti con la vecchiaia, che cancella dalla sua memoria fatti e dettagli più importanti.






Voto : 4 su 5

Prima non mi piacevano i gialli, poi ho iniziato a leggere qualche romanzo di Camilleri, su consiglio di amici.
E' veloce da leggere ed è veloce anche la storia. Consigliato.
Potete trovarlo in questo sito.



3 commenti:

  1. Sembra interessante, ma anch'io non sono una grande amante dei gialli.

    RispondiElimina
  2. Ho letto anche Doyle, bello ma l'ho trovato più pesante!

    RispondiElimina
  3. Non so chi sia Doyle, a esser sincera! :P

    RispondiElimina