domenica 27 novembre 2011

Che rumore fa la felicità?

Tutto è iniziato questo sabato, quando la prof di filosofia a chiesto alla classe qual'è il rumore della felicità.
Ci sono pareri discordi, ovvio, alcuni pensano che la felicità sia qualcosa che non può fare rumore, perchè è sentimento, altri che ritengono la felicità come un semplice risultato della dopamina, sostanza che produce il cervello quando ascoltiamo musica, quando mangiamo cibo buono, quando assumiamo droghe o quando facciamo l'amore. Ma come si fa a dire che un sentimento così grande non può avere un suono, come si fa a limitare la felicità al campo biologico?
La felicità è sinonimo di amore e dunque ha il suono di tutto ciò che è collegato a questo sentimento, come la risata di un bambino, il battito di un cuore, un campo di grano battuto dal vento, le parole che si sussurrano a chi ti ama, o ancora meglio, una canzone. In ognuno di noi questo rumore è qualcosa di diverso, ma certamente non è silenzio, perchè allora non si potrebbe capire il vero senso della felicità.

Per me la felicità sono parole tra amici, la risata di chi amo, il pianto di un neonato, una canzone rock 'n' roll, Spectacular Spectacular del film "Moulin Rouge!", "I'm not gonna teach your boyfriend how to dance" di Glee, una canzone di Michael Bublé e "The Only Exeption" dei Paramore, sebbene io non sia una loro fan. 



Ecco la mia felicità, in pillole. La vostra?







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