giovedì 3 novembre 2011

Navi volanti? Ma anche no.

Non so perchè, ma guardando questo film mi ritorna in mente questa scenetta . Mah!
Confesso di non aver letto mai il libro de "I tre moschettieri" di Dumas, ma qualcosa mi dice che non è per nulla inerente al romanzo!
La storia originale, puramente francese, in questo film viene americanizzata; già all'inizio si può notare questo, nella presentazione dei personaggi.
Athos: il figo con le branchie, in quanto uccide i nemici dopo averle pazientemente aspettate stando sott'acqua per minuti e minuti. (Forse Paciock gli ha procurato l'Alga Branchia)
Aramis: il figo mezzo prete, in quanto, dopo aver ucciso decine di nemici, viene colto da un terribile senso di colpa, che lo porta a pregare per gli uomini morti e a dare loro sepoltura.

Porthos: il gigante palestrato; il suo unico piano è quello di farsi catturare per poi usare la sua forza bruta per stendere i nemici.


Carina la corona di spine di Cristo messa al collo!
Poi c'è Milady, non solo una specie di spia modello americano in versione francese del '600 (si nota bene quando si cala dal tetto della reggia), ma anche una P. Di quelle grandi. Perché? Dopo aver collaborato con i tre moschettieri in una missione a Venezia e dopo aver finto di amare Athos, decide di tradirli e passare dalla parte del duca di Buckingam, un Orlando Bloom piuttosto gay.
Ma ancora più gay è il re di Francia Luigi XII, un personaggio che nel film è molto piatto, senza sfaccettature, preoccupato solamente a scegliere il colore giusto dei suoi abiti e a fare colpo su sua moglie Anna.

Dopo questa breve presentazione dei personaggi, tra i quali mi sono dimenticata Richelieu, il cardinale diabolico ma astuto e bramoso di potere, è ora che io introduca la trama.
1600, Venezia. I tre moschettieri stanno per portare a termine una missione in maniera eccellente, quando tutto viene rovinato da Milady, che ora sta dalla parte del duca di Buckingam.

Qualche mese più tardi, Francia. I tre moschettieri tornano alle loro normali vite quotidiane e si imbattono in un giovane pieno così pieno di grinta che, sebbene fosse più giovane e meno esperto in fatto di armi, sfida i tre uomini in duello. Questo è D'Artagnan (Logan Lerman), ragazzo che arriva da un piccolo villaggio di campagna, trasferitosi in città per unirsi appunto al celebre trio dei moschettieri. Ora Athos, Porthos e Aramis accolgono nel gruppo il giovane e insieme affronteranno una nuova missione, che ha come obiettivo quello di non permettere a Milady e al cardinale Richelieu il rovesciamento del trono reale. Una missione che vedrà come protagoniste regine, dame di corte e navi volanti. Per Polluce, le navi volanti no! Ma cosa cavolo sono? Incroci tra navi e mongolfiere? Mah...


Percy Jackson con extensions
Voto : 3 su 5

Un film spensierato, nessuna riflessione su amore, guerra o altro, da vedere con gli amici per rilassarsi e magari ridere un po'.

5 commenti:

  1. Ce l'ho in attesa tra le prossime visioni.
    Devo dire che il tuo post mi ha divertito: sono curioso di scoprire fino a che punto lo bottiglierò! ;)

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  2. Sono contenta che ti abbia divertito! Attendo allora la tua recensione sul film! :)

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  3. Ahah, oh mamma...
    "Dai produttori di mo'basta!"
    Ahahahahaahahahaha...
    muoio!

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  4. Mitico porthos che estrae la spada come un samurai, anche se hanno fatto diventare un romanzo storico un film d'azione... Forse Dumas magari c'avrà pure pensato alle navi volanti...
    PS: meglio Bar Sport.
    D.

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  5. Forte Porthos, ma il più buffo per me era il re di Francia!

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