sabato 17 dicembre 2011

E' mio fratello Sherly!

Titolo: Sherlock Holmes: gioco di ombre
Diretto da: Guy Ritchie

Si parla di: lanciare mogli da un treno, creare un geniale costume mimetico, fare ragionamenti assurdi in soli tre secondi, traendo poi conclusioni logiche! .-.


I am sexy and I know it.
Un film proprio bello e fatto bene, non dico altro; mi ha letteralmente tenuta attaccata allo schermo per tutta la durata della proiezione, sebbene ad un certo punto io abbia perso il filo della storia, storia che si riallaccia senza dubbio all'episodio precedente, con il malvagio personaggio del professor Moriarty, che in questo capitolo è il nemico che Sherlock Holmes e il suo fedele compagno Watson dovranno sconfiggere.


Siamo sul finire del diciannovesimo secolo e ci sono numerosi casi di bombe che esplodono nelle più grandi città europee, come, ad esempio, a Strasburgo e a Vienna; sono morti misteriosamente un indiano e un industriale americano. Casi totalmente differenti, ma uniti tra loro, e, come al solito, Sherly questo lo sa. Per chi non lo sapesse, lui sa tutto, è quasi un dio in terra: ha scoperto una sostanza simile all'adrenalina, ha creato una tuta mimetica da usare sul divano (e per me questo è il top), ha creato un paio di occhiali da sole super fighi che sembrano quelli di Neo di Matrix, ha creato la prima macchina, conosce non solo i nemici, ma anche i loro pensieri (e forse anche i pensieri del gatto del cugino della loro zia) senza averli mai visti e senza aver sentito parlare di loro. Sherly for president. Chi è che lo chiama Sherly? Quella bellezza di suo fratello, ovviamente, il bellissimo bue muschiato Microft, Stephen Fry, che rende la trama decisamente più spiritosa.

Sherlock vuole sconfiggere Moriarty, poichè crede che possa causare una guerra di grandi dimensioni, una guerra che coinvolgerebbe talmente tante nazioni che potrebbe essere definita con l'aggettivo mondiale. Certamente non può intraprendere quest'impresa senza il compagno Watson, che si è appena sposato, dunque decide di strapparlo brutalmente dalla sua   luna di miele, lanciando la povera moglie Mary dal treno, per portarlo con sè prima a Parigi, poi in Germania e infine in Svizzera, luogo in cui Sherly giocherà un'irreale e cupa partita a scacchi con il professore tanto odiato per la sua mancanza di coscienza morale. 

L'unico personaggio femminile rilevante è Sim, la zingara, e se devo dirla tutta, non ho capito molto bene perchè fosse coinvolta nella vicenda. Sapete, stavo contemplando il cosacco incazzato che tentava di uccidere Sherly con passi di ginnastica artistica, o di capoeira.




Il finale a sorpresa lascia senza alcun dubbio privi di fiato e fa scattare immediatamente una grossa risata, come del resto ha fatto sorridere l'intera proiezione. Consiglio vivamente a tutti questo film, che certo non contiene in sè un messaggio come potrebbe avere "Il favoloso mondo di Amelie", ma fa comunque divertire e rilassare.

Voto: 3,5 su 5


Avrei voluto dare un bel 4, ma non mi sembrava sensato dal momento che alcuni punti del film non mi erano ben chiari!


2 commenti:

  1. Lo vedrò a breve, leggo ovunque che è meglio del primo.
    Spero di divertirmi!

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  2. Si si, è meglio del primo sicuramente, è più divertente! :D

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