E ora, maturo, sperto, omo di ciriveddro e d'intuito, aviva nuovamente criduto come un picciliddro a dù fìmmine, una morta e l'altra viva, che gli avivano contato che la luna era fatta di carta
Camilleri affida il nono mistero da risolvere al commissario Montalbano, mistero avvolto nel bellissimo e caldo paesaggio siciliano.
Si scopre il cadavere di un uomo nell'ex-lavatoio del proprio appartamento, in una posizione oscena, ucciso con un colpo in piena faccia.
L'assassinato è Angelo, rappresentante di case farmaceutiche e amante dell'affascinante Elena, donna sposata e odiata a morte dalla sorella di Angelo, Michela.
Angelo aveva intorno a sé belle donne, la pista da seguire è quella del ricatto d'amore, ma se non fosse tutto così ovvio?
A chi credere allora? Alla bella e gelosa Elena, l'amante, o alla svelta e timida Michela, la sorella?
Una chiave che era nascosta e apparentemente sembra non aprire nessun oggetto renderà alquanto difficile il mistero.
Montalbano intanto deve fare i conti con la vecchiaia, che cancella dalla sua memoria fatti e dettagli più importanti.
Voto : 4 su 5
Prima non mi piacevano i gialli, poi ho iniziato a leggere qualche romanzo di Camilleri, su consiglio di amici.
E' veloce da leggere ed è veloce anche la storia. Consigliato.
Potete trovarlo in questo sito.
Prima non mi piacevano i gialli, poi ho iniziato a leggere qualche romanzo di Camilleri, su consiglio di amici.
E' veloce da leggere ed è veloce anche la storia. Consigliato.
Potete trovarlo in questo sito.

Sembra interessante, ma anch'io non sono una grande amante dei gialli.
RispondiEliminaHo letto anche Doyle, bello ma l'ho trovato più pesante!
RispondiEliminaNon so chi sia Doyle, a esser sincera! :P
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